Guai in vista per l’Ingegnere, il proprietario di Repubblica-Espresso. De Benedetti ammette di aver pagato tangenti per 10 miliardi ai partiti.

  De Benedetti ammmette di aver pagato tangenti per 10 miliardi ai partiti e funzionali all’ottenimento di una commessa dalle Poste Italiane. http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/10/31/quell-inchiesta-contesa-sui-signori-delle-poste.html                   .

Il pentito Tullio Cannella fornisce uno scenario inquietante.

Il pentito Tullio Cannella fornisce uno scenario inquietante affermando che il Comune di Palermo, dopo una tangente di 200 milioni di lire, acquistò degli appartamenti di un certo Giuseppe Bonanno, un prestanome di Gaspare Finocchio (imprenditore) che era invece in odore di mafia. Destinatari della tangente, secondo il pentito erano il Sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Vincenzo Inzerillo, che all’epoca … Continua a leggere